REPORTAGE DALL’INDIA

REPORTAGE DALL’INDIA

La preclusione "etica" nei confronti dei costumi indiani resta nella cultura europea di massa.
Dobbiamo osservare quanto diverso sia l'atteggiamento di chi vede nelle costumanze straniere soltanto la "superstizione" da quello di chi al contrario, ricerca in primo luogo un legame storico tra fatti lontani. Presso tanti residenti europei sono diffusi ancora, a distanza di secoli convincimenti che considerano la razza indiana debole ed effeminata, convincimenti che poi attraverso una rete difficilmente districabile di rapporti danno le informazioni di "prima mano" ai reporters dei grandi rotocalchi: così insomma si forma la "cultura" di massa sull'India.

Il tono dell'europeo è in genere quellodi chi rifiuta ciòche non conosce con cieca frenesia, con il preconcetto convincimento che so/o il proprio mondo esprima il giusto, il bello,l'onesto.

L'India attende ancora la distruzione dei miti costruiti sul suo passato da una schiera non disinteressata di studiosi indiani e stranieri che hanno trasferito nella ricerca scientifica la mentalità da borghesia sfaccendata dei circoli esoterici.


Questo commento lo abbiamo ascoltato dalla voce di Vincenzo Moneta subito dopo la proiezione di uno dei documentari che lo stesso Moneta ha filmato in svariati paesi del mondo. Abbiamo già presentato un suo libro ricco di dati e di cenni storici relativia queglistessipaesi.Nerisultauna spessa documentazione sulle realtà storiche, articolate nei diversi fattori d'ordine sociale e culturale che rendono il libro uno strumento d'indubbio valore didattico.
Presentiamo questo nuovo libro che è strutturato secondo lo schema del taccuino di viaggio, al quale è attribuito il titolo di reportage ma che ha tutto lo stile di una pregevole opera letteraria per la naturalezza e la immediatezza con lequali è scritto.
E'di fatto,evidentelatrasparentegenuinitàdelleimpressioniche l'autore ritrasmetteallettore,facendoglisuperarel'istantedella semplice curiosità, per trasportarlo alla verifica della individuale conoscenza e considerazione sulla gente dell'India e sulla sua storia passata e presente. Il libro scorre sino alla fine senza consentire pause.Dopo, è impossibile evitare lo stupore delquale trova comunque beneficio la personale sensibilità di colui che durante la lettura, ha messo, partecipe con l'autore, a dura prova il proprio io. Tanto è, che viene superata perfino la strettoia delle immagini che si alternano nelle menti, causate dalla continua emozione.

OMC - 3 LIVORNO

Organizzazione Manifestazioni Culturali

Agosto
1978