Corte Pistelli, una notte di festa - 2007





Animazione, canzoni, racconti e fotografie per ricordare e far conoscere ai più giovani.
Corte Pistelli, una notte di festa
Un tuffo nella storia del paese di Sant’Alessio.

LUCCA - Grande successo, e partecipazione per la manifestazione "S.Alessio: la vita tra le corti e il fiume". L'evento, è cominciato nel pomeriggio con l'escursione guidata a cura di Emilio Bertoncini dalla Palestra Ego lungo e attraverso il Serchio. A Corte Pistelli, termine dell'escursione, con la presenza di Piero Mo relli della condotta slow food Serchio di Lucca, sono stati poi riproposti, dall'Associazione "La Bubbara" alcuni piatti tipici locali, e allestiti suggestivi angoli tematici con l'esposizione di utensili, coltivazioni, abiti da cerimonia e una mostra di foto. ' .
Sulle note di celebri canzoni suonate con grande passione dal fisarmonicista Romeo Bozzoli, in apertura di spettacolo Francesco Borselli a nome de "La Bubbara", ha poi rin graziato tutti coloro che hanno reso possibile l'evento, in particolare per la parte di animazione, Vincenzo Moneta e Nicola Giannini.
Sono seguiti por i saluti di Giuseppe Nardi della Circoscrizione 6, e di Alessandro Tarnbellini.
Lo spettacolo molto partecipato è consistito in una proiezione di foto in tre parti contigue della corte: da sinistra è stata proiettata una carrellata di immagini locali; al centro la proiezione che ha fatto da canovaccio alla serata, e nell'ultima parte a destra, con l'utilizzo della lavagna luminosa sono state proiettate foto antiche. Con il sottofondo di musiche d'epoca e con la conduzione di Vincenzo Moneta, coadiuvata da Nicola Giannini, i veri protagonisti dello spettacolo, come auspicato dagli organizzatori sono stati gli anziani coinvolti, che non hanno avuto timore davanti al
numeroso pubblico di raccontare fatti e avvenimenti passati e raccontarsi anche negli
aspetti più personali. Tra questi, memorabile è stata la testimonianza di Mario Borselli una figura quasi socratica nella dialettica, che ha tra l'altro recitato brani della Divina Commedia a memoria lasciando la platea a bocca aperta; indelebile nella memoria dei presenti resterà anche la genuina testimonianza di Armando Evangelisti e Diva Puccetti insieme per tutta una vita con il sentimento del primo giorno.
Molto apprezzate anche le testimonianze di Giovanni Lunardini, che ha spiegato con grande competenza alcuni fatti inerenti la storia del Serchio e particolari riguardanti le coltivazioni locali. A questo proposito Guido Dinelli, ha parlato della zona dei "camponi", una parte di S.Alessio in cui per la vicinanza al fiume, i raccolti venivano migliori. Una testimonianza un pò polemica e colorata è stata quella di Francesco Tambellini, in arte "Chico", che ha puntato il dito contro chi non scrive nei libri di storia locale, di persone meritevoli e degne di essere citate.
"L'incontro dì questa sera - ha affermato Vincenzo Moneta - ha costituito e costituisce per me un "nuovo e continuo ritorno". Molte sono state le esperienze condivise: la tradizione della Baldoria, gli spettacoli alla scuola elementare, le processioni religiose, ma anche persone con cui ho condiviso esperienze di vita e che ritrovo qui presenti. L'intento della serata è stato quello, attraverso testimonianze di rette di far rivivere una parte importante del passato del luogo ricco di valori e tradizione."
"E' stata un esperienza straordinaria - ha sottolineato Nicola Giannini - conoscere certe figure che hanno somatizzato nella loro pelle una cultura, un modo di vivere ormai tramontato. Un patrimonio umano che però tanto, ci può ancora insegnare, non solo in termini aneddotici ma soprattutto in tema di valori,quali la solidarietà con il prossimo, 1' umiltà e la disponibilità al sacrificio e la forza dei sentimenti genuini. Un mondo non troppo lontano da noi, - ha proseguito - che solo attraverso l'ascolto, può essere apprezzato nei suoi diversi aspetti e tramandato per creare le condizioni di un dialogo intergenerazionale.. Patrimonio prezioso, in un orizzonte oggi spesso fatto, per dirla con le parole di Guccini, "di affaristi e d'imbroglioni, fatto di nebbia, pieno
di sembrare, ricolmo di nani, ballerine e canzoni, di lotterie, l'unica fede in cui sperare..."
" La manifestazione patrocinata dalla Provincia di Lucca, è stata realizzata grazie al contributo del Comune di Lucca, della Fondazione Cassa di Risparmio, e della Palestra Ego.Il prossimo anno ci auguriamo un nuovo successo.