L’interesse per questo personaggio storico è germinato in seguito alla “scoperta” della lapide con l’epitaffio di Berta di Toscana nella cattedrale di S. Martino in Lucca.
Una grande lapide nella cattedrale di questa città dedicata alla memoria di una donna.
La storia lucchese ci presenta figure di donne che hanno assunto, anche nel presente, una fisionomia ed un carattere che le toglie dal mito del passato per farne personaggi reali; presenze inquiete, misteriose e tragiche che si aggirano intorno a noi. Berta, Berta di Toscana chi era questa donna?
La curiosità, stimolata dalle parole scolpite, mi ha spinto a cercare di comprendere i motivi e i termini di quella grandezza che traspare dall’epitaffio: l’universo di allora che piange la sua morte…
“Fu famosa questa donna forte e salda colonna,…
Con saggezza di pareri guidava molti governamenti, e sempre la grazia grande di Dio era al suo fianco….
…virtù, gloria e luce dell’intera patria.
…La sua morte rattrista molti. Oh dolore! Ahi Ahi! Piange il popolo d’Oriente e quello d’Occidente. Ora geme l’Europa, ora piange l’intera Francia, la Corsica, la Sardegna, la Grecia e l’Italia.
Ho cercato di raccogliere notizie su Berta e su tutto quanto faceva parte del suo “mondo”, dei suoi rapporti, dei suoi interessi, per cercare di capirne la personalità, la sua azione politica, il suo modo di essere donna… madre… moglie…
Quali ambizioni la muovevano?
