Il cinema

Presentazione del prof. Fabio Sciandra
Anno 1978


Vincenzo Moneta,
cineasta lucchese, sta riscuotendo da tempo un lusinghiero successo di pubblico e di critica con i suoi filme le sue mostre fotografiche.

Tangibili prove di questo riconoscimento sono i numerosi premi nazionali ed internazionali attribuiti ai suoi lavori.

Moneta, assimilate ed esaurite molteplici esperienze turistiche convenzionali, in Europa, Russia, AfricaSettentrionale, èapprodato a scelte alternative, sulla spinta di un nuovo e diverso interesse nato dall'osservazione e dalla comparazione di, dati di fatto che egli ha potuto riscontrare in realtà sociali, economiche, politiche, ambientali, radicalmente diverse da quelle che caratterizzano il contesto in cui vive od opera.

Superato non senza difficoltà d'ordine critico e personale, lo sgomento e l’emozione provocati in lui dall'impatto con realtà dai tratti apparentemente solo intuibili e un po' sfumatima che si ergono inequivocabilmente in tutta la loro crudezza di fronte a chi sia "disposto a vedere".

Moneta ha immediatamente avvertito l'esigenza di cogliere l’essenza di quella realtà, di catturarne per immagini gli aspetti più. crudi e più reali, o di sottoporli al giudizio degli altri come testimonianza diretta e sofferta, come contributo autentico del suo impegno nell'accostarsi e nel dedicarsi umilmente agli altri.

Le mille sensazioni esplose in lui da quest'impatto con realtà diverso l' hanno avvinto in modo tale che è stato del tuttonaturale e conseguente peril passaggio immediato dallo stadio di osservazione, con quanto di distaccatoed esterno que- sto può comportare, ad - una fase di implicazione diretta e totale.

Tuttogli appare così sotto un'altra luce, uomini e cose assumono una diversa fisionomia ai suoiocchi, a secondache egli li consideri diversi o eguali, e mano a mano che egli si cala nella loro realtà, nel loro mondo e nel loro modo di concepire e realizzare i rapporti umani; la scoperta della loro •umanità, del loro essere uguali lo affascina, lo attanaglia, lo convince sempre di più che è la nostra ottica di uomini "liberi; evoluti, civili", che ci mostra immagini distorte di noi e degli altri.



Così, sono le piccole cose di tutti i giorni comel'alba e il tramonto, la preghiera e il .lavoro, che divengono elemento distudio e di considerazione.

L'occhio attento di Moneta fruga in profondità nella vita di tutti i. giorni e nell'intimo dei suoi personaggi, ma con sensibilità e rispetto, senza che la loro dignità venga menomata, o che la loro originalità venga ridotta alla stregua di qualcosa che vale la pena mercificare.

Ed. è in questo
rispetto che Moneta sente, e che condiziona il

suo modo di vedere, che stanno appunto e risaltano la genuinità, la dimensione umana, la rigorosa autenticità del suo rapporto con popoli e paesi ai quali egli si accosta spoglio di atteggiamenti di superiorità o superbia, con l'animo sgombro da pregiudizi di razza, religione, cultura, ansioso semmai di recare un contributo, seppur solo ideale, a precise istanze di promozione umana è sociale.

II suo impegno non si limita però all'appagamento delle sue esigenze: c'è in lui un impulso imperioso a diffondere le sue im-pressioni, a coinvolgere il suo prossimo e renderlo partecipe di ciò che gli sta a cuore.

Così dall’ adesionea festivals e manifestazioni culturali anche d'oltreconfine, all'organizzazione diretta di proiezioni, di-battiti, mostre fotografiche l’ attività di Moneta, che ha come fine ultimo la sensibilizzazione di quei gangli vitali del connet-tivo sociale, come le scuole, i gruppi culturali e politici, le associazioni di quartiere, si esplica avendo egli ben presente che solo attraverso quei momenti di partecipazione e di consenso si possono raggiungere quegli obiettivi a medio e lungo termine che egli può arrivare a prefiggersi.

Il riconoscimento del suo impegno, come anche la prova della validità della sua proposta, sta nello slancio con cui il mondo della scuola, con tutti i fermenti che oggi lo contraddistinguono, ha accolto l'invito di Moneta a partecipare e a dibattere.

Non a caso, i temi che più stanno a cuore a Moneta sono anche quelli che emergono con maggior
frequenza fra tutti quelli che possono susci tare oggi un. interesse non
casual: così accanto ai filma allascoperta dell'uomo attraverso i più fuggenti ed. irripetibili attimi della sua vita di tutti i giorni, hanno trovato naturale collocazione anche quelli che affrontano tematiche diversee più attuali, come, per esempio, "1° Maggio1531".

E' una proposta di interpretazione in chiave umana e politica di uno spaccato di storia e vita lucchese, un moto popolare noto come ''la sollevazione degli straccioni", che dette un apporto nonirrilevante alla presa di coscienza di una classe sociale.

Un valido contributo al successo di questo film è stato portatodal Dr. Antonio Romiti, Presidente dell'Istituto Storico Lucchese, che ha saputo guidare con competenza, e autorevolezza gli studentialla scoperta di antiche vicende lucchesie dell’ attualità del loro significato storico e politico L’attivitàMoneta continua e sempre maggiore è larispondenza Al suo invito: E’ lecito attendersi ed augurargli un sempre più crescente riconoscimento delle sue capacità e del suo impegno.

Fabio Sciandra 1978